La struttura di un preventivo professionale
- Intestazione — Logo, ragione sociale, P. IVA, indirizzo, contatti.
- Numero e data — Numerazione progressiva annuale (es. PREV-2026-0001).
- Dati del cliente — Ragione sociale, indirizzo, P. IVA o codice fiscale.
- Oggetto — Una riga che riassume la fornitura (“Ristrutturazione bagno appartamento via Roma 12”).
- Voci di costo — Descrizione dettagliata, quantità, prezzo unitario, sconto, IVA.
- Totali — Imponibile, IVA, totale a pagare.
- Validità e condizioni — Scadenza offerta, modalità di pagamento, tempi di consegna.
- Firma — Spazio per accettazione del cliente (o link per firma digitale).
Gli errori che fanno perdere il lavoro
- Descrizioni vaghe — “Lavori vari €2.000” non rassicura. Dettaglia ogni voce.
- Niente scadenza — Senza una validità il cliente rimanda; con “valido 15 giorni” decide.
- Solo prezzo finale — Spezza in voci: il cliente vede dove investi e percepisce trasparenza.
- PDF brutto — Comic Sans, colori sgargianti e logo pixellato comunicano poca professionalità.
- Niente call-to-action — Aggiungi sempre come accettare (link, firma, email).
Modelli gratuiti pronti all'uso
Sulla pagina Modelli preventivi trovi template gratuiti in Excel (CSV) e HTML/PDF da scaricare e compilare. Se ne fai più di 3 al mese, conviene passare a un software che automatizza numerazione, IVA, conversione in fattura e firma digitale.
Da preventivo a fattura in un click
Con AequoTax il preventivo accettato dal cliente si trasforma in fattura elettronica per il Sistema di Interscambio (SDI) con un click. Niente doppia digitazione, niente errori di trascrizione.