Cosa cambia per il regime forfettario
Fino al 2023 i forfettari con ricavi sotto 25.000€ erano esonerati. Dal 2024 l'obbligo è esteso a tutti: ogni cessione di beni o prestazione di servizi verso clienti italiani (B2B, B2C e PA) deve transitare dal Sistema di Interscambio.
Come emettere una fattura elettronica forfettaria in 5 passi
- Registra l'anagrafica cliente con codice destinatario a 7 cifre (o codice "0000000" + PEC per privati e PA senza codice).
- Compila la fattura con descrizione, imponibile e aliquota IVA 0% (natura N2.2).
- Aggiungi la dicitura forfettario e, se necessario, il bollo virtuale da 2€.
- Trasmetti il file XML allo SDI: il software lo firma e invia automaticamente.
- Conserva a norma per 10 anni — operazione inclusa nei software cloud certificati.
Errori più comuni (e come evitarli)
- Indicare l'IVA al 22% invece di 0% con natura N2.2 → fattura scartata dallo SDI.
- Dimenticare la dicitura del comma 54 → contestabile in sede di verifica.
- Non applicare il bollo sopra 77,47€ → sanzione del 30%.
- Salvare il PDF al posto del file XML → la fattura non è considerata emessa fino alla trasmissione SDI.
Software fattura elettronica gratis per forfettari
AequoTax è pensato per liberi professionisti e ditte individuali in regime forfettario: dicitura precompilata, codice natura N2.2 automatico, calcolo del bollo, trasmissione SDI inclusa e tracciamento dello stato (accettata / scartata / consegnata). Il piano Free include 3 fatture al mese senza carta di credito.